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L’espansione di un gruppo aziendale è un segnale di successo, ma per un IT Manager è anche una sfida logistica e tecnologica non indifferente. Come si aprono nuove sedi in tempi record garantendo continuità, sicurezza e prestazioni senza interruzioni?
Oggi analizziamo il caso di Moreno Holding Group, realtà leader nel settore Automotive in Emilia-Romagna con 14 sedi, 350 dipendenti e un fatturato che supera i 300 milioni di euro. Abbiamo intervistato Luigi Iorio, IT Manager del Gruppo, per capire come la tecnologia Zal abbia trasformato la loro infrastruttura in un vero motore di crescita.
La sfida: crescita rapida e frammentazione delle sedi
Per un’azienda con la capillarità di Moreno, la connettività non può essere considerata una semplice “commodity”. Prima dell’intervento di Zal, le principali necessità erano:
- Scalabilità: La necessità di attivare nuove filiali (come Ferrara e Rovigo) riducendo al minimo i tempi di attesa e i “fermi” tecnici.
- Integrazione: Mantenere tutte le sedi connesse e perfettamente integrate in un ecosistema unico e sicuro.
- Sicurezza del dato: Proteggere un volume massiccio di dati aziendali e flussi operativi in un contesto di cyber-minacce sempre più aggressive.
La soluzione: oltre la connettività, verso l’architettura SASE
Insieme a Luigi Iorio, abbiamo tracciato un percorso evolutivo che ha portato Moreno ad adottare soluzioni di frontiera:
1. SD-WAN per l’orchestrazione del traffico: Abbiamo implementato una rete SD-WAN (Software-Defined Wide Area Network) per gestire i flussi di dati tra le 14 sedi in modo intelligente. Questo permette di ottimizzare la banda, dando priorità alle applicazioni critiche e garantendo che il business non subisca rallentamenti.
2. Sicurezza Cloud-Native con Cato Networks (SASE): Il salto di qualità è avvenuto con l’adozione dell’architettura SASE (Secure Access Service Edge) tramite tecnologia Cato Networks. Questa soluzione unisce networking e sicurezza in un unico stack cloud-native.
- Visibilità totale: L’IT Manager ha il pieno controllo su ciò che accade in rete.
- Protezione globale: Gli endpoint e i dati sono protetti ovunque, sia in sede che per gli utenti in mobilità.
3. Compliance NIS 2: Con l’entrata in vigore della normativa europea NIS 2, la sicurezza informatica è diventata un obbligo di legge per molte aziende strutturate. Zal ha affiancato Moreno nel percorso di adeguamento, garantendo che l’infrastruttura rispetti i nuovi standard di resilienza informatica.
I risultati: “tempo zero” e affidabilità
I benefici riscontrati da Moreno Holding Group sono tangibili e immediati:
- Agilità operativa: L’attivazione delle sedi di Ferrara e Rovigo è avvenuta in quello che Luigi Iorio definisce “tempo praticamente zero”.
- Resilienza: Un’infrastruttura robusta che permette alla holding di concentrarsi sul core business (la vendita e l’assistenza automotive) senza preoccupazioni tecniche.
- Partnership di valore: La transizione da fornitore a partner strategico, basata su tre pilastri: competenza, disponibilità e serietà.
“Si sono dimostrati competenti, disponibili e seri: questo per me costituisce un lavoro ben fatto.” — Luigi Iorio, IT Manager Moreno Group
Conclusioni: l’IT come abilitatore di business
Il caso di Moreno Holding Group dimostra che quando l’infrastruttura IT è progettata con visione, smette di essere un costo e diventa un asset strategico.
Zal Telecomunicazioni progetta soluzioni sartoriali per aziende che, come Moreno, hanno bisogno di correre veloci e sicure verso il futuro.
Se stai crescendo e vuoi avere un’infrastruttura all’altezza, contattaci.